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2020 Article Open Access OPEN

Il mentale in una mente che cambia. 1- Motivi di un diverso approccio
Beltrame R.
Vengono esposte le ragioni che hanno portato a cercare un approccio al mentale per processi concorrenti dopo una serie di esperienze di studio guidate da un diverso approccio messo a punto nella seconda metà degli anni '50 e che nella prima metà degli anni '60 raggiunge una forma che rimarrà essenzialmente stabile.Source: Methodologia online WP 347 (2020).

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2020 Article Open Access OPEN

Il mentale in una mente che cambia. 3 - L'approccio per processi concorrenti
Beltrame R.
L'articolo contiene una sintetica presentazione dell'approccio e delle equazioni integro-fifferenziali che lo descrivono. Nella seconda parte è presentata l'attività basale del sistema a processi concorrenti.Source: Methodologia online WP 349 (2020).

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2020 Article Open Access OPEN

Il mentale in una mente che cambia. 2 - Verso un approccio per processi concorrenti
Beltrame R.
Dalle criticità del precedente approccio alle scelte dell'approccio per processi concorrenti.Source: Methodologia online WP 348 (2020).

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2019 Article Open Access OPEN

La connessione nel mentale
Beltrame R.
Una breve puntualizzazione sulla necessità dell'interazione tra le attività elementari nella descrizione del mentale.Source: Methodologia online WP338 (2019).

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2019 Article Open Access OPEN

Idea e Categoria nell'uso corrente degli antichi greci
Beltrame R.
Qualche considerazione tra l'uso tecnico di "idea" e "categoria" rispettivamente in Platone ed Aristotele, e l'uso corrente dei loro contemporanei.Source: Methodologia online WP340 (2019).

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2018 Article Open Access OPEN

I classici esperimenti di Wertheimer del 1912, in un approccio per processi concorrenti
Beltrame R.
Lo scritto ripercorre con un approccio per processi concorrenti i risultati di un gruppo dei classici esperimenti di Wertheimer pubblicati nel 1912 [Wertheimer 1912]. Vi è pure l'interesse a sperimentare l'impiego di questo approccio in situazioni di cui si ammira ogni volta l'intelligenza e la chiarezza: si tratta del resto di un classico della psicologia del primo '900. Per maggiori dettagli sull'approccio a processi concorrenti qui adottato, dove i processi fluiscono in parallelo con reciproche interazioni variabili nel tempo e la loro risultante può far crescere o diminuire il loro livello di attività, si rimanda a [Beltrame 2016]. È uno scritto piuttosto lungo, che delinea gli aspetti salienti di questo approccio, ed evidenzia in che modo il variare dell'interazione col funzionamento permetta di integrare nello svolgersi dell'attività le funzioni attribuite alla memoria umana.Source: Methodologia online WP 322 (2018).

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2018 Article Open Access OPEN

La dinamica dell'attività mentale in un approccio per processi concorrenti
Beltrame R.
In un precedente intervento sui WP di Methodologia online [Beltrame 2017], sono stati messi in luce elementi dell'interazione con l'ambiente che precedono una concettualizzazione e una categorizzazione dell'ambiente come altro da sé da parte del soggetto. Passaggio cruciale è l'avere memoria delle interazioni con l'ambiente, e nell'esposizione ci si era avvalsi del ricordo consapevole. Per il ricordo, sul filo di un'annotazione già in Aristotele, si erano distinti il contenuto del ricordo, e la parte categoriale che lo rende un consapevole ricordo, riportando il problema a come avere di nuovo l'attività indotta dal recettore durante l'interazione quando il recettore non è sollecitato da quell'interazione. Questo aspetto è ricorrente in una rilettura dei classici esperimenti di Wertheimer del 1912 in [Beltrame 2018] nei quali il ricordo di ciò che si è visto durante la sessione è parte integrante dell'esperimento. Impiegando un approccio per processi concorrenti, si è visto che ci si può avvalere dei legami che si stabiliscono, o si rinforzano, tra un processo attivo durante l'interazione e altri processi pure contemporaneamente attivi che possono essere visti come circostanze che hanno accompagnato l'interazione. Il processo a suo tempo attivo per l'interazione con l'ambiente può quindi venir riattivato in assenza di interazione attraverso le associazioni a suo tempo stabilite, a patto che la dinamica dell'attività del soggetto porti ad avere attive in numero sufficiente le circostanze che l'avevano a suo tempo accompagnata. Qui verranno ripercorsi questi meccanismi, mostrando che sono una componente generale e frequente della dinamica dell'attività mentale. In questo senso il ricordo può essere visto come un momento nel quale gli effetti di tale dinamica si accompagnano a un livello di consapevolezza del soggetto. Continueremo ad avvalerci dell'interazione con l'ambiente, perché si può evitare di prenderne in considerazione gli antecedenti. Si avrà così modo di vedere le due maniere secondo cui si innescano le attivazioni di processi: dall'esterno, e dai cambiamenti dell'attivazione dei processi per effetto della dinamica dell'attività. Per l'approccio all'attività mentale per processi concorrenti qui adottato, si rimanda a [Beltrame 2016b]. Si tratta di uno scritto piuttosto lungo, che richiama gli aspetti salienti di questo approccio, ed evidenzia come il variare dell'interazione col funzionamento permetta di integrare nello svolgersi dell'attività le funzioni attribuite alla memoria umana.Source: Methodologia online WP 323 (2018).

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2018 Article Open Access OPEN

Verso un approccio per processi concorrenti
Beltrame R.
Alcune considerazioni sono d'obbligo a proposito di un approccio al mentale per processi concorrenti che giunge per chi scrive dopo una serie di esperienze di studio del mentale, che hanno seguito l'approccio della Scuola Operativa Italiana (SOI). I due approcci hanno in comune la scelta programmatica di studiare il mentale come attività: una scelta fondamentale che li connette. Li differenzia invece la maniera di declinare il programma. Lo scritto mette in luce che la decisione dell'approccio SOI, di evitare lo studio dei «rapporti fra i diversi ordini di operazioni, cercandone le dipendenze, o meglio le interdipendenze» [Ceccato 1964d, p.132], è alla radice di queste differenze.Source: Methodologia online WP 331 (2018).

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2018 Article Open Access OPEN

Meccanismi del fluire di un'attività complessa in un approccio per processi concorrenti.
Beltrame R.
Sono discussi alcuni esempi di attività mentali complesse seguendo l'approccio per processi concorrenti messo a punto in un precedente contributo e sintetizzato nella prima parte dell'articolo.Source: Methodologia online WP 327 (2018).

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2017 Article Open Access OPEN

Il fondamento non categoriale dell'interazione con l'ambiente, un approccio per processi concorrenti
Beltrame R.
Nel caso della percezione si presenta con una certa frequenza il ricordare risultati di passate percezioni in un contesto di attività corrente. Con riferimento a situazioni di laboratorio in psicologia, quindi in contesti semplificati, abbiamo esperimenti nei quali la stimolazione visiva resta presente quando il soggetto descrive: descrive ciò che vede. Classici esempi le figure alternanti e il triangolo di Kanisza. E abbiamo esperimenti nei quali la stimolazione visiva precede del tutto la risposta del soggetto, che racconta ciò che ha visto, mettendo quindi in gioco come ricordo la percezione precedente. Classico esempio gli esperimenti di Wertheimer del 1912 sul cosiddetto "movimento apparente". Un approccio per processi concorrenti come quello descritto in [Beltrame 2016] propone, come vedremo, la possibilità di mantenere nel ricordo una specifica modalità non categoriale, quando nell'attività si è avuta un'interazione con l'ambiente. Si tratta di una modalità che può intervenire molto precocemente nell'articolarsi della consapevolezza, e che, a seconda del punto di vista, porta a distinguere nella teorizzazione dell'attività del soggetto un'attività provocata, se riferita all'ambiente, oppure subita, se riferita al soggetto operante. La distinzione, come vedremo, ha risvolti di notevole rilevanza in una più generale teorizzazione dell'attività mentale.Nel caso della percezione si presenta con una certa frequenza il ricordare risultati di passate percezioni in un contesto di attività corrente. Con riferimento a situazioni di laboratorio in psicologia, quindi in contesti semplificati, abbiamo esperimenti nei quali la stimolazione visiva resta presente quando il soggetto descrive: descrive ciò che vede. Classici esempi le figure alternanti e il triangolo di Kanisza. E abbiamo esperimenti nei quali la stimolazione visiva precede del tutto la risposta del soggetto, che racconta ciò che ha visto, mettendo quindi in gioco come ricordo la percezione precedente. Classico esempio gli esperimenti di Wertheimer del 1912 sul cosiddetto "movimento apparente". Un approccio per processi concorrenti come quello descritto in [Beltrame 2016] propone, come vedremo, la possibilità di mantenere nel ricordo una specifica modalità non categoriale, quando nell'attività si è avuta un'interazione con l'ambiente. Si tratta di una modalità che può intervenire molto precocemente nell'articolarsi della consapevolezza, e che, a seconda del punto di vista, porta a distinguere nella teorizzazione dell'attività del soggetto un'attività provocata, se riferita all'ambiente, oppure subita, se riferita al soggetto operante. La distinzione, come vedremo, ha risvolti di notevole rilevanza in una più generale teorizzazione dell'attività mentale.Source: Methodologia online WP 320 (2017).

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2016 Article Open Access OPEN

Il movimento dei bulbi oculari nel dinamismo percettivo di alcune illusioni ottiche
Beltrame R.
A past unpublished paper on the eye movement during the perception of some optical illusions.Source: Methodologia (Milano) WP 300 (2016): 2–12.

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2016 Article Open Access OPEN

Le funzioni attribuite alla memoria in un approccio all'attività mentale per processi concorrenti
Beltrame R.
Mental activity and memory functions are integrated in a concurrent processes model.Source: Methodologia online WP 305 (2016): 1–25.

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2016 Article Open Access OPEN

Sul costruttivismo radicale di Ernst von Glaserfeld
Beltrame R.
La recente riproposizione di una traduzione italiana di "Radical constructivism: A way of knowing and learning" di Ernst von Glasersfeld è stata l'occasione delle riflessioni proposte in questo scritto. Nel ripercorrere questa forma di costruttivismo radicale emerge una forzatura del pensiero concettuale che di fatto non considera i cambiamenti indotti nel nostro organismo dall'interazione fisica con l'ambiente ed esclude modi di pensare più sintetici.Source: Methodologia (Milano) WP 305 (2016): 2–7.

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2016 Article Open Access OPEN

Sul costruttivismo radicale di Ernst von Glaserfeld. Alcune aggiunte
Beltrame R.
Addenda to a previous paper with the same title on Methodologia online WP 305.Source: Methodologia (Milano) WP306 (2016).

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2015 Article Open Access OPEN

Qualche considerazione sugli schemi mentali sottesi all'approccio darwiniano
Beltrame R.
Brief notes on the mental scheme that underlies the Darwinian approach.Source: Methodologia (Milano) WP 288 (2015): 1–4.

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2015 Article Open Access OPEN

La stimolazione linguistica e il suo contesto; qualche annotazione
Beltrame R.
Alcune annotazioni sulla stimolazione linguistica in rapporto al contesto in cui interviene, con particolare riferimento alla "working memory".Source: Methodologia (Milano) 296 (2015): 3–11.

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2015 Article Open Access OPEN

Sul modo mentale sotteso alla melodia
Beltrame, R.
La melodia è vista come modo mentale di organizzare l'ascolto e se ne delineano alcuni caratteri distintivi.Source: Methodologia (Milano) 296 (2015): 2–8.

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2015 Other Open Access OPEN

Database di supporto al sito WEB dell'ISTI. Import globale da web services dei dati relativi al personale
Beltrame R., Ponchio F., Raviolo C.
Il sito WEB dell'ISTI si appoggia ad un database che raccoglie le informazioni. La Nota illustra brevemente la procedura di import globale da "Web services" dei dati che il sito eredita dal database del personale.

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2014 Article Open Access OPEN

An experimental contribution to the problem of the influence of the differences of colour in visual perception (two-dimensional greyscale situations)
Beltrame R.
A past unpublished paper on the differences in the eye movement during the a same visual task between three different subjects.Source: Methodologia (Milano) WP278 (2014).

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2014 Article Open Access OPEN

Definizioni lessicali e loro uso in contesto. Costitutivo e consecutivo
Beltrame R.
Methodologically relevant differences are discussed between a description of knowledge following a lexicographic approach and its use in context, when both are described as activities.Source: Methodologia (Milano) WP 284 (2014).

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